Verruca Plantare

  • La verruca è una formazione cutanea indotta dal virus del papilloma umano (altrimenti noto con l’acronimo anglofono HPV che sta per Human Papilloma Virus) della famiglia Papovaviridae.
  • Si tratta di formazioni benigne costituite da un nucleo di tessuto interno alimentato da vasi sanguigni e rivestito da vari strati di tessuto epiteliale.
  • Il virus penetra nell’epidermide e la infetta, determinandone un’eccessiva velocità di replicazione. Il contagio avviene per contatto superficiale (il virus quindi rimane confinato nella pelle e non è presente nel sangue) solitamente in luoghi molto frequentati come docce, palestre e piscine, dove il clima caldo e umido favorisce la sopravvivenza del virus in forma attiva.Mancando queste condizioni ambientali il virus non sopravvive a lungo al di fuori degli strati cutanei.
  • La verruca può svilupparsi in qualunque zona del corpo ma spesso interessa solamente alcune aree specifiche (come ad esempio le mani, i piedi, i gomiti e le ginocchia) che essendo soggette a frequente traumatismo meccanico e contatto con l’ambiente esterno, è verosimile che presentino delle microlesioni in cui il virus può annidarsi. L’aspetto della verruca varia a seconda della sede corporea colpita e del ceppo virale che l’ha provocata; distinguiamo perciò verruche comuni (o volgari), plantari, piane, filiformi etc.
  • Le verruche comuni hanno lo stesso colore della pelle. In genere si riconoscono dalla tipica superficie ruvida spesso crespata e di aspetto antiestetico. Le verruche plantari compaiono solo sulla pianta del piede e normalmente interrompono il tracciato di linee e rilievi presenti sulla cute che costituiscono l’impronta del piede.
  • Per questo motivo e per il fatto che possono presentare all’interno dei puntini scuri, non è possibile confonderli con callosità plantari. Tali puntini non sono altro che microtrombi formatisi a seguito dello stiramento delle papille.
  • Le verruche di questo genere tendono ad essere più morbide, piatte, ricoperte da callosità e dolorose a causa della pressione esercitata durante la deambulazione.